libri


Il mito del mercato globale. Critica delle teorie neoliberiste (Prefazione di Toni Negri), Roma: Manifestolibri, 2004.


recensioni

Guido Caldiron, “La democrazia oltre la merce. Il Mito del mercato globale: un saggio di Giulio Palermo per muoversi tra le dottrine liberiste e cercare alternative”, Liberazione, 22 giugno 2004.

Andrea Fumagalli, “Il dogma imperiale del libero scambio”, il manifesto, 1  luglio 2004.

Ian Steedman, “Review of Il mito del mercato globale, by Giulio Palermo", History  of Economic Ideas, Vol. 12, N. 1, 2004.

Giulio Palermo, “Il mito del mercato globale. Reply to Ian Steedman", History  of Economic Ideas, Vol. 13, N. 2, 2005.


Interviste radio

riviste


la contraddizione

“Sul movimento no-debito. Per una svolta anticapitalista”, N. 141, 2012. (Versione ridotta di Riformismo e anticapitalismo nel movimento no-debito - fuck audit).

“Dove sono finiti i soldi per le scuole pubbliche?”, N 131, 2010, pp. 97-108. 



critica marxista

“Stato e mercato tra neoliberismo e sinistra critica”, N. 6, 2006, pp. 26-34.



l'industria

“Note critiche sull’uso dei prezzi di Ramsey nelle telecomunicazioni”, Vol. 20, N. 2, 1999, pp. 337-355. 


siti internet


"Riformismo e anticapitalismo nel movimento no-debito" (Fuck audit):

                              CAU - Collettivo Autorganizzato Universitario, Napoli

                              CCW - Clash City Workers

                              Rifondazione comunista, Brescia

 

In SPAGNOLO: "Reformismo y anticapitalismo en el movimiento contra la deuda", Kaos en la red



"Anticapitalismo e antifascismo in Europa: Due critiche alla strategia di Syriza",

                              CortocircuitO - Arresto di sistema

                              Partito Comunista d'Italia


"Default totale",     Contropiano

                              Il pungolo rosso

                              Marx XXI

                              Partito Comunista d'Italia

                              Per un'altra città, Laboratorio politico, Firenze

                              Sinistra in rete

Materiale didattico


Dispense di Economia politica, Brescia: CLUB, 2003.

Sfruttamento e crisi. Breve guida al pensiero di Marx e al dibattito marxista, università di Brescia, 2010.

La crisi del 1929 e la Grande depressione, Brescia, Appunti di autoformazione: "È tutta un'altra storia" , 2009

Equilibrio economico generale e fallimenti del mercato: Teoria, metodologia e filosofia morale, Brescia: CLUB, 2003.


tesi


Coordinamento, competizione e potere economico. I limiti teorici della nuova destra nell’analisi dei rapporti tra stato, impresa e mercato, Tesi di Dottorato, università di Roma “La Sapienza”, 1997. Tesi premiata come “migliore tesi di dottorato in economia del 1997”, premio CEIS-Q8.

The role of the financial system in the transition to a mixed market economy from central planning, Tesi di Master, Cambridge university, 1995.

Problemi di coordinamento in un contesto decisionale gerarchico: Suggestioni storiche e analisi teorica, Tesi di Laurea, università di Roma “La Sapienza”, 1991.


LAVORI IN CORSO


L’aggressione imperialistica della Libia: Storia di un golpe finanziario

Crisi, debito, euro: una soluzione anticapitalista


Due mani a briscola con varoufakis


Quando Yanis Varoufakis era ministro delle Finanze greco, ho provato a dialogare con lui ma non mi ha ascoltato. Eppure ho usato il suo linguaggio. A lui infatti piace la teoria dei giochi (anche se, per bilanciare lo strapotere dei suoi omologhi crucchi e galli, si è dichiarato "un po' marxista").

prima mano

Parliamoci chiaro, l’asso nella manica che ti sei portato al tavolo delle trattative non è stata una buona trovata. Dei debiti di guerra del popolo tedesco non gliene importa niente a nessuno, nemmeno a noi antifascisti. Il problema del debito non si risolve giocando con Schauble a chi ce l’ha più lungo. “Se pago io, allora paghi anche tu” mette nei guai i lavoratori tedeschi, non aiuta quelli greci.

 

Io sono un po’ meno giochista e un po’ più marxista di te. Ma permettimi di passarti questa carta: il tre di bastoni. Tre parole, tre bastonate: NON PAGO PIÙ!

 

Al prossimo summit dei potenti, prova a calare questa carta e vediamo che succede. E se pensano che bluffi, ricordati che il punto ce l’hai in mano.

seconda mano

Ma come al tavolo di gioco di Schauble ti porti l’asso del default sul debito di guerra della Germania e al tavolo della Lagarde giochi con le carte truccate che distribuisce lei stessa?

 

È vero che io stesso t’avevo bacchettato per quell’asso calato un po’ a sproposito. Però alla capetta del FMI le potevi almeno ricordare che il default della storia non l’ha fatto né la Germania, né la Grecia. Sono stati gli Stati uniti a violare gli accordi stessi da cui nasce il FMI, dichiarando che i dollari che avevano sparso in giro per il mondo non erano affatto convertibili in oro, come pattuito a Bretton Woods. Ma prima di fare le tue scelte polemiche/pacifiche con i nemici del tuo popolo almeno le conti le fiches nel piatto? 

 

E poi, cazzo, t’avevo detto di giocare il Tre di Bastoni, non il Due di Coppe. “Non pago più!” dovevi dire, tre parole, tre bastonate: alla finanza, al capitale e ai suoi padroni. E invece che t’è uscito? “Pago dopo...”, due parole, due coppe di champagne: per il FMI e per le banche che tanto dici di detestare.

 

Quella che hai calato non è la carta che t’ha messo in mano il popolo greco, è la tua Carta d’Identità: conti come il Due di Coppe quando regna Denari.